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Conversazioni sul Tai Chi

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CONVERSAZIONI SUL TAI CHI

A chi si addice il Tai Chi Chuan?

Il Tai Chi Chuan si addice sia alle persone fragili che a quelle molto vigorose, sia ai giovani che agli anziani. Non richiede una forza particolare e le sue tecniche si adattano alle possibilità di ciascuno. Tutti perciò possono praticarlo e trarne un vantaggio personale e particolare, che dona a ciascuno la propria armonia.

Quali sono i suoi obiettivi e il suo utilizzo?


I fini che si possono prefissare e l'uso che si può fare del Tai Chi Chuan dipendono dalle disposizioni personali e dalle scelte di ognuno. Gli obiettivi possono essere puramente fisici, oppure psicosomatici, o ancora filosofici e spirituali. Il Tai Chi Chuan si può praticare sia come un'Arte Marziale o come una ginnastica dolce, come una disciplina corporea, psichica, o con finalità terapeutiche, sia come una meditazione in movimento.

Con quale tenuta bisogna praticarlo?

L'esercizio del Tai Chi Chuan non esige una tenuta particolare, ma bisogna evitare di essere intralciati da abiti stretti o tacchi. Il collo e il basso ventre devono essere liberi da cinture e lacci troppo aderenti. Il luogo e l'abbigliamento non sono un limite per la pratica. Meglio vestire indumenti di fibre naturali (lino, cotone, seta), leggeri e ampi come kimoni, con colori tenui o neutri; anche i piedi devono essere liberi indossando scarpette in stoffa su terreni esterni o nudi in luoghi sicuri e puliti.


Come bisogna respirare nel Tai Chi Chuan?


La respirazione ha un ruolo predominante, poiché il Tai Chi Chuan è la fusione di tre aspetti, ossia: "combattimento", "armonizzazione"e "Chi Kung". Come il fisolosofo Tsang Tsé (circa V sec. A.C.) scriveva "Espellere il vecchio (respiro) e assorbire il nuovo" (respiro), i cinesi e i Taoisti hanno da sempre dato enorme importanza all'atto respiratorio. Oggigiorno si pone fortemente l'accento sulla respirazione e l'espressione "lavoro del respiro" ne sottolinea l'importanza. Il Tai Chi Chuan esige una respirazione volontaria concentrata verso il basso ventre, chiamato Tan Tien. Il nome di questa tecnica respiratoria è "respirazione prenatale" o respirazione addominale: profonda, lenta, fine e regolare, permette alla mente di "scendere in basso" e concentrare il Chi nel ventre.

All'inizio i principianti non cerchino di imparare la respirazione assieme alla concatenazione della sequenza, perché la loro attenzione è rapita dai movimenti. Devono perciò respirare naturalmente attraverso il naso e solo in un secondo tempo, acquisita la tecnica di base, potranno fondere respiro e movimento applicando i concetti di Yin e Yang: Inspiro (Yin) per tutti i movimenti di elevazione verso l'alto: sollevare il piede, sollevare il corpo e riportare le braccia a sé. Espiro (Yang) per tutti i movimenti di abbassamento o diretti verso il basso: abbassare il corpo, appoggiare i piedi a terra, stendere le braccia (movimento finale di ogni sequenza).


Quali atteggiamenti corporei bisogna osservare nel Tai Chi Chuan?


La testa deve essere ben sollevata come se un filo la tirasse verso l'alto. La schiena non deve essere arcuata, vale a dire spinta in avanti, e nemmeno arrotolata, ma dritta.
Nella pratica del Tai Chi Chuan è fondamentale mantenere la verticalità tra le vertebre cervicali e il coccige. La zona sacrale (glutei) in retroversione, come per spingere i genitali verso l'alto. Le spalle e i gomiti devono essere morbidi e rilassati, inclinati verso il basso. Le gambe sono sempre leggermente flesse. I piedi fortemente radicati al suolo (come se avessero delle radici). Gli occhi, considerati l'espressione dello spirito, seguono quasi sempre i movimenti delle mani con lo sguardo dritto davanti a sé.


Sono necessarie delle attitudini particolari per imparare il Tai Chi Chuan?


Nessuna attitudine particolare è richiesta per praticare Tai Chi Chuan. D'altro canto, Confucio disse: "Una conoscenza innata è estremamente rara, ma può sempre essere acquisita con lo studio". In effetti l'abilità, che è rara, ha un certo ruolo, ma il lavoro personale, il desiderio profondo, la passione e la perseveranza sono fattori molto più importanti per la riuscita.


Fino a che età può essere praticato?


Non esiste un limite di età per praticarlo. Un numero sempre maggiore di medici specializzati in cardiologia ed ortopedia, affermano che il Tai Chi sia la sola disciplina corporea praticabile per tutta la vita.


Non ha controindicazioni?

Assolutamente nessuna, naturalmente se chi la insegna propone la pratica adeguata ad ogni persona.


Qual'è la condizione necessaria ad un occidentale per apprendere questa disciplina così distante dai nostri ritmi di vita?


Per rispondere cito le parole di Krishnamurti: "Per possedere veramente qualcosa, bisogna assimilarla lentamente, e questo per mezzo della sensazione profonda e sincera più che del ragionamento. Per assimilarla bisogna essere ricettivi, sbarazzarsi dell'idea, che si oppone alla sensazione esatta delle cose. Solo allora le tue idee saranno tue, perché non saranno solamente cerebrali, ma saranno parte di te stesso e saranno state accettate e sentite da tutto l'essere.

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